Condannato il padre che guadagna mille euro al mese e non riesce a versare il mantenimento ai figli

Irrilevante che mamma e nonni abbienti non facciano mancare nulla ai bambini. Fino ad adempimento del debito il reato non si prescrive.
Rischia una condanna penale il padre che guadagna mille euro al mese e non ce la fa a versare ai figli il mantenimento fissato dal giudice.
E’ altresì del tutto irrilevante che la mamma e i nonni abbienti non facciano mancare nulla ai bambini. 
E ancora, il reato non si prescrive fino all’adempimento del debito.
La linea dura arriva dalla Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 10422 del 20 marzo 2020, ha respinto il ricorso di un 51 enne di Torino.
Gli Ermellini hanno motivato la decisione spiegando che in materia di violazione degli obblighi di assistenza familiare, la minore età dei discendenti, destinatari del mezzi di sussistenza, rappresenta in re ipsa una
condizione soggettiva dello stato di bisogno, che obbliga i genitori a contribuire al loro mantenimento, assicurando i predetti mezzi di sussistenza; ne deriva che il reato di cui all’art. 570, comma secondo, cod.
pen., sussiste anche quando uno dei genitori ometta la prestazione dei mezzi di sussistenza in favore dei figli minori e al mantenimento della prole provveda in via sussidiaria l’altro genitore.
Per escludere la responsabilità, l'impossibilità dl far fronte agli adempimenti sanzionati dall’art. 570 cod. pen., deve essere assoluta e costituire una situazione di persistente, oggettiva, incolpevole indisponibilità di
introiti.
All’uomo non è bastato l’aver dimostrato di essere un piccolo artigiano indebitato con le banche e con un reddito di soli mille euro mensili.