“Padre egocentrico non sa ascoltare il figlio, affido esclusivo alla madre”
Rilevata la mancanza di comprensione per l’adolescente, a causa della egocentricità del genitore, l’affidamento va disposto solo in favore dell’altro.
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 13454 del 18 maggio 2021, ha respinto il ricorso di un padre assente e sorpreso dal figlio adolescente ad amoreggiare in casa con la nuova compagna.
I Supremi giudici hanno appoggiato l’operato dei giudici di merito, che dopo aver valutato la personalità dell’uomo, privo di capacità di ascolto e comprensione verso il figlio, hanno conferito l’affidamento esclusivo alla madre.
In effetti la condotta dell’uomo è stata determinante nell’affido esclusivo del minore. Il tutto è stato deciso per la sua salvaguardia e per il suo sano ed equilibrato sviluppo psicofisico.
Questo anche perché, il diritto del minore alla bigenitorialità, esalta il fine di ogni disciplina ispirata al rispetto di una crescita equilibrata e sostenibile per lui.
